I Grandi Regni del Rinascimento
Immagina di ereditare mezza Europa da ragazzo: questo è quello che successe a Carlo I, figlio di Juana la Loca e di un principe tedesco. Per questo motivo controllava territori enormi, dalla Castiglia ai Paesi Bassi, dall'Italia alla Germania.
Durante il suo regno, l'espansione ultramarina raggiunse il suo apice. Hernán Cortés conquistò l'impero azteca in Messico, mentre Francisco Pizarro sottomise l'impero inca in Perù. Intanto in Europa, Carlo I combatteva continuamente contro Francia e Impero Ottomano.
In Spagna però non tutti erano felici di avere un re straniero. Scoppiarono due importanti rivolte: i Comuneros in Castiglia (che non sopportavano un re che non difendeva i loro interessi) e le Germanías nella Corona d'Aragona (una ribellione popolare contro i nobili).
Filippo II, figlio di Carlo I, divenne un feroce difensore del cattolicesimo. Perseguitò protestanti e moriscos, potenziò l'Inquisizione e costruì l'Escorial per celebrare la vittoria di San Quintín contro i francesi. In questo periodo fiorì anche l'arte con El Greco, il più grande rappresentante del manierismo spagnolo.
💡 Curiosità: El Greco nacque a Creta ma è considerato un pittore spagnolo perché realizzò le sue opere più famose a Toledo, dove visse fino alla morte.




























