I primi tre padroni: lezioni di sopravvivenza
Lázaro inizia la sua storia raccontandoci delle sue origini umili - nasce in una famiglia povera vicino al fiume Tormes. Dopo la morte del padre in guerra e le difficoltà economiche, inizia a lavorare come servo di un cieco crudele che gli dà appena da mangiare.
Con il primo padrone, Lázaro impara l'arte dell'inganno per sopravvivere. Fa un buco nella giara del vino per bere, ma viene scoperto e punito. Alla fine abbandona il cieco a causa della sua avarizia.
Il secondo padrone è un chierico ipocrita che predica morale ma tratta male i servitori. Lázaro soffre ancora più fame di prima e impara a rubare, facendosi una copia della chiave del baule dove c'è il pane. Quando viene scoperto, viene cacciato.
Ricorda: Già nei primi due tratados vediamo come Lázaro sviluppi l'astuzia necessaria per sopravvivere in un mondo ostile.
Con il terzo padrone, uno scudiero di Toledo, Lázaro scopre che le apparenze ingannano. Lo scudiero sembra ricco ma in realtà non ha niente e vive solo di apparenze. Quando arriva l'esattore dell'affitto, entrambi scappano.



























