Scienze /

L’apparato cardiocircolatorio o cardiovascolare

L’apparato cardiocircolatorio o cardiovascolare

 L'APPARATO CARDIOVASCOLARE
L'apparato circolatorio è composto da tre parti:
il sangue, il quale si muove all'interno dei vasi sanguigni e n

Commenti (1)

Condividi

Salva

10

L’apparato cardiocircolatorio o cardiovascolare

user profile picture

Nicola

274 Followers
 

Scienze

 

3ªl/4ªl

Esami

L’apparato cardiocircolatorio o cardiovascolare

Non c'è niente di adatto? Esplorare altre aree tematiche.

L'APPARATO CARDIOVASCOLARE L'apparato circolatorio è composto da tre parti: il sangue, il quale si muove all'interno dei vasi sanguigni e non viene mai a contatto con il fluido interstiziale; gli scambi tra il sangue e il liquido interstiziale avvengono attraverso le pareti dei capillari che filtrano ciò che esce e ciò che entra. • I vasi sanguigni possono essere di tre tipi: le arterie, trasportano il sangue dal cuore ai vari organi. Esse si ramificano in vasi sempre più piccoli chiamati arteriole, che alimentano i letti capillari, un estesa rete di capillari che connettono tra loro le arterie e le vene. I capillari sono dotati di pareti sottili per consentire lo scambio di sostanze tra il sangue e il fluido dei tessuti. Le vene trasportano il sangue verso il cuore. Il cuore che pompa il sangue, è diviso in quattro cavità: due superiori chiamate atri e due inferiori chiamate ventricoli. Il cuore destro (ventricolo e atrio destro) non è in comunicazione con il cuore sinistro, riceve il sangue deossigenato dalla circolazione sistemica e lo spinge verso il circuito polmonare; il cuore sinistro riceve sangue ossigenato dai polmoni e lo spinge nel circuito sistemico Il cuore è un organo grande quanto un pugno, situato nella cavità toracica, dietro lo sterno e in mezzo ai polmoni Ha una forma conica asimmetrica con...

Con noi per un apprendimento più divertente

Aiuto per i compiti

Con la funzionalità Domande, è possibile porre domande e ricevere risposte da altri studenti in qualsiasi momento.

Imparare insieme

Unisciti a migliaia di studenti per condividere conoscenze, scambiare idee e aiutarvi a vicenda. Un'applicazione interattiva all-in-one.

Sicura e testata

Che si tratti di riassunti, esercizi o appunti delle lezioni, Knowunity garantisce che tutti i contenuti siano verificati e crea un ambiente di apprendimento sicuro a cui il vostro bambino può accedere in qualsiasi momento.

Scarica l'applicazione

Didascalia alternativa:

l'apice spostato verso sinistra All'esterno il cuore è avvolto da una membrana seriosa (pericardio) che collega il cuore allo sterno e al diaframma, mantenendolo in pozione Nel cuore sono presenti quattro valvole: due valvole atrio-ventricolari, poste fra arterie e ventricolo, impediscono il reflusso del sangue nell'attimo quando il ventricolo si contrae due valvole semilunari (la valvola del tronco polmonare e la valvola aortica) posizionate fra i ventricoli e le arterie maggiori, impediscono il reflusso di sangue nei ventricoli quando questi si rilassano Funzioni: trasporto dell'ossigeno dai polmoni ai tessuti e dell'anidride carbonica dai tessuti ai polmoni Distribuzione dei prodotti della digestione dall' intestino a tutte le cellule Trasporto dei rifiuti ai reni e delle sostanze tossiche al fegato Trasporto degli ormoni Controllo delle emorragie tramite la coagulazione Difesa contro i microrganismi ad opera dei globuli bianchi la regolazione della temperatura corporea Vena cava superiore Valvola polmonare Valvola tricuspide Vena cava inferiore Atrio destro Aorta Atrio sinistro Ventricolo destro Arteria polmonare Ventricolo sinistro Vene polmonari Valvola mitrale ... Valvola aortica Pericardio I movimenti di chiusura e apertura delle valvole dipendono dalle differenze di pressione presenti sui due lati della valvola. Valvole difettose possono produrre un flusso turbolento di sangue e generare un suono anomalo conosciuto come soffio cardiaco La parete del cuore è costituita da tre strati: l'endocardio è il sottile strato epiteliale che riveste cavità interne e forma le valvole • Il miocardio è lo strato muscolare, forma la parete vera e propria del cuore. Lo strato del miocardio è più sottile negli atri rispetto ai ventricoli perché questi devono fornire al sangue la spinta per muoversi. Il miocardio riceve i nutrimenti dalle arterie coronarie, che derivano da una ramificazione dell'aorta. L'epicardio è una sottile membrana sierosa che lo riveste esternamente . Ci sono due diverse circolazioni: la circolazione polmonare, ha lo scopo di ossigenare il sangue ed eliminare l'anidride carbonica la circolazione sistemica, distribuisce l'ossigeno e i nutrienti a tutti i tessuti prelevando l'anidride carbonica e le sostanze di scarto. vena cava superiore polmone destro vena polmonare ventricolo destro testa collo e arti superiori vena cava inferiore arterie polmonari atrio sinistro ventricolo sinistro organi addominali e árti inferiori polmonare aorta Il ciclo cardiaco polmone sinistro Diastole (0,4 s), il miocardio è rilassato, le valore atrio- ventricolari sono aperte e il sangue entra spontaneamente negli atri e nei ventricoli; le valvole semilunari sono chiuse 1. L'atrio destro riceve il sangue deossigenato dalla vena cava superiore e dalla vena cava inferiore. 2. Dall'atrio destro il sangue passa attraverso una valvola atrio-ventricolare (valvola tricuspide) nel ventricolo destro. Il sangue entra nel ventricolo quando il cuore è rilassato 3. Il ventricolo destro a questo punto si contrae portando alla chiusura della valvola atrio-ventricolare e pompando il sangue nelle arterie polmonari dirette ai polmoni. All'interno dei polmoni le arterie si ramificano, all'interno dei capillari il sangue si carica di ossigeno e si libera dell'anidride carbonica. Il sangue ossigenato passa dai capillari alle vene polmonari che si dirigono all'atrio destro 4. Dall'atrio destro il sangue entra nel ventricolo sinistro attraverso la valvola bicuspide o mitrale (valvola atrio-ventricolare). Il ventricolo si riempie completamente di sangue grazie alla contrazione atriale che avviene subito dopo il riempimento passivo 5. Le pareti del ventricolo sinistro sono potenti muscoli che con l'aumento di pressione si contraggono chiudendo la valvola bicuspide e aprendo la valvola aortica: così il sangue si riversa nell'aorta per rincominciare il proprio percorso attraverso il circuito sistemico L'attività del cuore segue un ciclo che vede l'alternanza di periodi di contrazione, sistole e di rilassamento, diastole. Esso dura 0,8 secondi e comprende tre fasi: Sistole atriale (0,1 s), gli atri si contraggono e si svuotano, spingendo con forza tutto il sangue nei ventricoli che sono ancora in diastole La frequenza cardiaca è il numero di battiti del cuore al minuto (70-75 nell' adulto) La gittata cardiaca è il volume di sangue che un ventricolo riesce a pompare in un minuto (80 ml/sistole) Atti respiratori (10-20) Sistole ventricolare (0,3 s), I ventricoli si contraggono e la pressione aumenta facendo chiudere le valvole atrio-ventricolari e portando all'apertura delle valvole semilunari. Durante questa fase gli atri sono in diastole e si riempiono di sangue. Il battito cardiaco Il battito cardiaco non è generato dal sistema nervoso ma lo può accelerare o rallentare Le cellule pacemaker possono dare origine al battito cardiaco senza stimolazione nervosa. Il pacemaker primario del cuore è un nodo di cellule cardiache chiamato nodo senoatriale, localizzato tra la vena cava superiore e l'atrio destro. Genera ritmicamente impulsi elettrici che si propagano in modo ordinato, prima agli atri poi ai ventricoli I vasi sanguigni Le arterie portano il sangue dal cuore ai tessuti e devono supportare una pressione sanguigna notevole Le pareti delle arterie sono molto spesse e sono formate da tre strati: un epitelio monostratificato chiamato endotelio che riveste il lume interno Uno strato di tessuto muscolare liscio Uno strato di tessuto connettivo dove si trovano le fibre di collagene e di elastina importanti perché consentono alle arterie di resistere alle alte pressioni del sangue. Le fibre elastiche si allungano a ogni sistole e si accorciano a ogni diastole spingendo il sangue in avanti Le cellule della muscolatura liscia sono molto importanti nelle arteriole perché permettono a questi vasi di restringersi (vasocostrizione) o dilatarsi (vasodilatazione) variando così la quantità di sangue che fluisce al loro interno Il battito cardiaco ha origine con un impulso prodotto nel nodo seno-atriale che si diffonde attraverso gli atri grazie alle giunzioni serrate tra le cellule. Poiché non esistono giunzioni serrate tra cellule degli atri e dei ventricoli i due non si contraggono contemporaneamente. La contrazione degli atri stimola il nodo atrio-ventricolare che con un ritardo genera impulsi condotti ai ventricoli attraverso il fascio di His e le fibre di Purkinje 1. Il nodo atrio-ventricolare: un nodo di cellule muscolari cardiache modificate situato al limite tra gli atri e i ventricoli 2. Il fascio di His: costituito da fibre di cellule muscolari cardiache modificate, che non si contraggono ma trasmettono rapidamente gli impulsi elettrici. Queste fibre corrono tra atri e ventricoli 3. Le fibre di Purkinje: si diramano dal fascio di His attraverso la massa muscolare del ventricolo I letti capillari sono situati tra arterie e venule e formano una rette fittissima. All'interno dei capillari il sangue fluisce lentamente per favorire i vari scambi. Nonostante le loro piccole dimensioni i capillari hanno una capacità maggiore di accogliere il sangue rispetto alle arteriole. Le pareti dei capillari sono costituite da un singolo strato di cellule endoteliali In alcune parti del corpo come nell' intestino, i capillari presentano piccoli fori detti fenestrazioni chiusi da un sottile diaframma che gli rende più permeabili rispetto alla membrana endoteliale Le venule e le vene raccolgono il sangue che confluisce dai capillari e lo riportano verso il cuore. Visto che la pressione del sangue che fluisce dai capillari è troppo bassa e quindi insufficiente per spingere il sangue, il sangue tende ad accumularsi nelle vene dove si trova più del 60% del sangue di un individuo. Il flusso del sangue che si trova sopra il livello del cuore è favorito dalla gravità mentre quello che sta sotto è spinto dalla compressione delle vene dovuta alle contrazioni dei muscoli scheletrici che le circondano. Per impedire che la contrazione muscolare spinga il sangue nella direzione sbagliata molte vene degli arti inferiori contengono valvole a nido di rondine Gli scambi tra liquido interstiziale e sangue Avvengono nei capillari secondo modalità differenti: le sostanze liposolubili e molte piccole molecole passano per diffusione (un trasporto passivo) Alcuni ioni e piccole molecole polari possono attraversare le membrane all'interno di vescicole per endocitosi o esocitosi (trasporto attivo) Piccole molecole attraversano le fessure intercellulari o i pori dei capillari fenestrati . Il flusso sanguigno è controllato a livello locale dalla quantità di sangue che fluisce attraverso un letto capillare a seconda delle esigenze del momento. Ciò è possibile per due motivi: la rete capillare essendo molto vasta, in condizioni di riposo si utilizza solo in minima parte. Si può quindi aumentare e ridurre l'afflusso di sangue aumentando o riducendo il numero di capillari impegnati I capillari sono permeabili all'O₂ al CO₂ al glucosio e ai piccoli ioni come sodio e cloro I capillari del cervello, lasciano passare poche sostanze, mentre quelli del tratto digerente sono meno selettivi Le arteriole che alimentano un letto capillare sono dotate di anelli di muscolatura liscia, chiamati sfinteri precapillari, posti all'esterno del vaso nel punto di giunzione tra arteriole e capillare. Se gli sfinteri precapillari si contraggono limitano il passaggio del sangue al letto capillare, se si rilassano avviene il contrario. contrazione e rilassamento avvengono in risposta a stimoli chimici. Se la concentrazione di O₂è troppo bassa e quella di CO₂ è troppo elevata gli sfinteri si rilassano aumentando il rifornimento del sangue, questa risposta è conosciuta come iperemia Il sistema nervoso autonomo situato nel midollo allungato controlla la frequenza cardiaca attraverso i recettori. I recettori per la pressione, barocettori, sono situati nelle pareti delle arterie che portano il sangue al cervello. Quando i recettori segnalano un aumento della pressione, il centro di controllo rallenta il battito cardiaco e determina una vasodilatazione a livello delle arteriole periferiche, se si abbassa la pressione i recettori stimolano la vascodilatazione e l'aumento del battito cardiaco. Il centro di controllo aumenta il battito cardiaco anche quando la pressione sanguigna proviene dai chemocettori che si attivano con l'aumento del CO₂ Il sangue Il sangue costituisce l'8% del peso corporeo Ha un volume diverso asseconda dell'età, sesso e peso dell'individuo (in un uomo adulto è di circa 5-6 litri) . Il sangue è composto da una parte liquida, il plasma, (circa il 54-58%), e da una porzione cellulare, elementi figurati (eritrociti, leucociti e piastrine) Leucociti o globuli bianchi: sono vere cellule, possiedono un nucleo Sono l'1% del volume totale del sangue (buffy coat= volume occupato da piastrine e leucociti) Sono più grandi degli eritrociti ma meno numerosi (7000 per mm3 di sangue) Hanno funzioni difensive Possono uscire dall'apparato cardiovascolare quando è necessario Esistono tre tipi di leucociti: . • i granulociti: caratterizzati dalla presenza nel citoplasma di grossi granuli; in base alla colorazione assunta al microscopio si dividono in : neutrofili (colorazione neutra, infezioni batteriche), eosinofili (si colorano con gli acidi, allergie), e basofili (si colorano con i coloranti basici) • I linfociti (Malattie virali): comprendono linfociti T (attuano virus cellule estrane, tumori o batteri), linfociti B (si dividono in cellule della memoria e plasmacellule, prudono anticorpi), e cellule natural killer (aggrediscono un'ampia varietà di agenti infettivi). Partecipano alle difese specifiche, attaccando in modo mirato con la seguente creazione di anticorpi. • I monociti: sono I leucociti più grandi, hanno un grosso nucleo a forma di ferro di cavallo In caso di infezione i primi a rispondere sono i granulociti neutrofili che fagocitano i microrganismi estranei e rilasciano enzimi come il lisozima che distrugge la parete dei batteri. I monociti impiegano più tempo per raggiungere l'infezione, una volta arrivati si trasformano in macrofagi, cellule di grandi dimensioni che possono fagocitare molti più microbi. Allo stesso tempo i granulociti eosinofili e basofili lasciano i capillari e passano nel liquido interstiziale, dove gli eosinofili svolgono funzione fagocitaria mentre i basofili liberano sostanze che intensificano la risposta infiammatoria . Eritrociti o globuli rossi sono cellule anucleate, perdono il nucleo durante il processo di differenziamento . . Plasma (55%) Globuli bianchi (<1%) e Piastrine Globuli rossi (45%) Hanno forma di dischi biconcavi e sono molto flessibili, ciò conferisce loro un'ampia superficie per gli scambi gassosi e capacità di transitare nei capillari più stretti Sono gli elementi figurati più abbondanti (dai 4 ai 6 milioni di eritrociti per mm3 di sangue) La percentuale del volume occupato dagli eritrociti si chiama ematocrito (circa il 42% nella donna è il 46% nell'uomo) Influenzano la viscosità del sangue (più eritrociti ci sono più il sangue è denso) Vivono per 120 giorni, i vecchi eritrociti quando si rompono vengono recuperati e degradati dai seni venosi (cavità che si trovano nello stomaco) Piastrine: Contengono molecole di emoglobina per legare l'ossigeno, sono trasportatori di gas . sono frammenti cellulari Sono circa 400000 per mm3 Sono privi di organuli ma ricchi di enzimi importanti per la coagulazione La coagulazione coinvolge oltre che alle piastrine anche alcune proteine come il fibrinogeno, una proteina di piccole dimensioni solubile nel plasma Quando la parete di un vaso si rompe le fibre di collagene che si trovano all'esterno vengono a contatto con le piastrine le quali vengono stimolate dal contatto e assumono una forma irregolare e aderiscono alla parete lesionata; a questo punto rilasciano sostanze chimiche, chiamate fattori della coagulazione che attirano a loro volta altre piastrine formando un tappo e portando alla conversione del fibrinogeno in fibrina. I filamenti di fibrina sigillano i vasi. Le persone affette da emofilia (malattia a carattere genetico legata al cromosoma X) sono disposte a emorragie, dovute all'incapacità di produrre uno dei fattori della coagulazione

Scienze /

L’apparato cardiocircolatorio o cardiovascolare

L’apparato cardiocircolatorio o cardiovascolare

user profile picture

Nicola

274 Followers
 

Scienze

 

3ªl/4ªl

Esami

L’apparato cardiocircolatorio o cardiovascolare

Questo Contenuto è disponibile solamente nell' app di Knowunity

 L'APPARATO CARDIOVASCOLARE
L'apparato circolatorio è composto da tre parti:
il sangue, il quale si muove all'interno dei vasi sanguigni e n

Aprire l'app

Condividi

Salva

10

Commenti (1)

Z

Fantastico, imparerò da questo appunto oggi. Saluti 👍👍

L’apparato cardiocircolatorio o cardiovascolare

L'APPARATO CARDIOVASCOLARE L'apparato circolatorio è composto da tre parti: il sangue, il quale si muove all'interno dei vasi sanguigni e non viene mai a contatto con il fluido interstiziale; gli scambi tra il sangue e il liquido interstiziale avvengono attraverso le pareti dei capillari che filtrano ciò che esce e ciò che entra. • I vasi sanguigni possono essere di tre tipi: le arterie, trasportano il sangue dal cuore ai vari organi. Esse si ramificano in vasi sempre più piccoli chiamati arteriole, che alimentano i letti capillari, un estesa rete di capillari che connettono tra loro le arterie e le vene. I capillari sono dotati di pareti sottili per consentire lo scambio di sostanze tra il sangue e il fluido dei tessuti. Le vene trasportano il sangue verso il cuore. Il cuore che pompa il sangue, è diviso in quattro cavità: due superiori chiamate atri e due inferiori chiamate ventricoli. Il cuore destro (ventricolo e atrio destro) non è in comunicazione con il cuore sinistro, riceve il sangue deossigenato dalla circolazione sistemica e lo spinge verso il circuito polmonare; il cuore sinistro riceve sangue ossigenato dai polmoni e lo spinge nel circuito sistemico Il cuore è un organo grande quanto un pugno, situato nella cavità toracica, dietro lo sterno e in mezzo ai polmoni Ha una forma conica asimmetrica con...

Non c'è niente di adatto? Esplorare altre aree tematiche.

Con noi per un apprendimento più divertente

Aiuto per i compiti

Con la funzionalità Domande, è possibile porre domande e ricevere risposte da altri studenti in qualsiasi momento.

Imparare insieme

Unisciti a migliaia di studenti per condividere conoscenze, scambiare idee e aiutarvi a vicenda. Un'applicazione interattiva all-in-one.

Sicura e testata

Che si tratti di riassunti, esercizi o appunti delle lezioni, Knowunity garantisce che tutti i contenuti siano verificati e crea un ambiente di apprendimento sicuro a cui il vostro bambino può accedere in qualsiasi momento.

Scarica l'applicazione

Knowunity

Scuola. Finalmente semplice.

Aprire l'app

Didascalia alternativa:

l'apice spostato verso sinistra All'esterno il cuore è avvolto da una membrana seriosa (pericardio) che collega il cuore allo sterno e al diaframma, mantenendolo in pozione Nel cuore sono presenti quattro valvole: due valvole atrio-ventricolari, poste fra arterie e ventricolo, impediscono il reflusso del sangue nell'attimo quando il ventricolo si contrae due valvole semilunari (la valvola del tronco polmonare e la valvola aortica) posizionate fra i ventricoli e le arterie maggiori, impediscono il reflusso di sangue nei ventricoli quando questi si rilassano Funzioni: trasporto dell'ossigeno dai polmoni ai tessuti e dell'anidride carbonica dai tessuti ai polmoni Distribuzione dei prodotti della digestione dall' intestino a tutte le cellule Trasporto dei rifiuti ai reni e delle sostanze tossiche al fegato Trasporto degli ormoni Controllo delle emorragie tramite la coagulazione Difesa contro i microrganismi ad opera dei globuli bianchi la regolazione della temperatura corporea Vena cava superiore Valvola polmonare Valvola tricuspide Vena cava inferiore Atrio destro Aorta Atrio sinistro Ventricolo destro Arteria polmonare Ventricolo sinistro Vene polmonari Valvola mitrale ... Valvola aortica Pericardio I movimenti di chiusura e apertura delle valvole dipendono dalle differenze di pressione presenti sui due lati della valvola. Valvole difettose possono produrre un flusso turbolento di sangue e generare un suono anomalo conosciuto come soffio cardiaco La parete del cuore è costituita da tre strati: l'endocardio è il sottile strato epiteliale che riveste cavità interne e forma le valvole • Il miocardio è lo strato muscolare, forma la parete vera e propria del cuore. Lo strato del miocardio è più sottile negli atri rispetto ai ventricoli perché questi devono fornire al sangue la spinta per muoversi. Il miocardio riceve i nutrimenti dalle arterie coronarie, che derivano da una ramificazione dell'aorta. L'epicardio è una sottile membrana sierosa che lo riveste esternamente . Ci sono due diverse circolazioni: la circolazione polmonare, ha lo scopo di ossigenare il sangue ed eliminare l'anidride carbonica la circolazione sistemica, distribuisce l'ossigeno e i nutrienti a tutti i tessuti prelevando l'anidride carbonica e le sostanze di scarto. vena cava superiore polmone destro vena polmonare ventricolo destro testa collo e arti superiori vena cava inferiore arterie polmonari atrio sinistro ventricolo sinistro organi addominali e árti inferiori polmonare aorta Il ciclo cardiaco polmone sinistro Diastole (0,4 s), il miocardio è rilassato, le valore atrio- ventricolari sono aperte e il sangue entra spontaneamente negli atri e nei ventricoli; le valvole semilunari sono chiuse 1. L'atrio destro riceve il sangue deossigenato dalla vena cava superiore e dalla vena cava inferiore. 2. Dall'atrio destro il sangue passa attraverso una valvola atrio-ventricolare (valvola tricuspide) nel ventricolo destro. Il sangue entra nel ventricolo quando il cuore è rilassato 3. Il ventricolo destro a questo punto si contrae portando alla chiusura della valvola atrio-ventricolare e pompando il sangue nelle arterie polmonari dirette ai polmoni. All'interno dei polmoni le arterie si ramificano, all'interno dei capillari il sangue si carica di ossigeno e si libera dell'anidride carbonica. Il sangue ossigenato passa dai capillari alle vene polmonari che si dirigono all'atrio destro 4. Dall'atrio destro il sangue entra nel ventricolo sinistro attraverso la valvola bicuspide o mitrale (valvola atrio-ventricolare). Il ventricolo si riempie completamente di sangue grazie alla contrazione atriale che avviene subito dopo il riempimento passivo 5. Le pareti del ventricolo sinistro sono potenti muscoli che con l'aumento di pressione si contraggono chiudendo la valvola bicuspide e aprendo la valvola aortica: così il sangue si riversa nell'aorta per rincominciare il proprio percorso attraverso il circuito sistemico L'attività del cuore segue un ciclo che vede l'alternanza di periodi di contrazione, sistole e di rilassamento, diastole. Esso dura 0,8 secondi e comprende tre fasi: Sistole atriale (0,1 s), gli atri si contraggono e si svuotano, spingendo con forza tutto il sangue nei ventricoli che sono ancora in diastole La frequenza cardiaca è il numero di battiti del cuore al minuto (70-75 nell' adulto) La gittata cardiaca è il volume di sangue che un ventricolo riesce a pompare in un minuto (80 ml/sistole) Atti respiratori (10-20) Sistole ventricolare (0,3 s), I ventricoli si contraggono e la pressione aumenta facendo chiudere le valvole atrio-ventricolari e portando all'apertura delle valvole semilunari. Durante questa fase gli atri sono in diastole e si riempiono di sangue. Il battito cardiaco Il battito cardiaco non è generato dal sistema nervoso ma lo può accelerare o rallentare Le cellule pacemaker possono dare origine al battito cardiaco senza stimolazione nervosa. Il pacemaker primario del cuore è un nodo di cellule cardiache chiamato nodo senoatriale, localizzato tra la vena cava superiore e l'atrio destro. Genera ritmicamente impulsi elettrici che si propagano in modo ordinato, prima agli atri poi ai ventricoli I vasi sanguigni Le arterie portano il sangue dal cuore ai tessuti e devono supportare una pressione sanguigna notevole Le pareti delle arterie sono molto spesse e sono formate da tre strati: un epitelio monostratificato chiamato endotelio che riveste il lume interno Uno strato di tessuto muscolare liscio Uno strato di tessuto connettivo dove si trovano le fibre di collagene e di elastina importanti perché consentono alle arterie di resistere alle alte pressioni del sangue. Le fibre elastiche si allungano a ogni sistole e si accorciano a ogni diastole spingendo il sangue in avanti Le cellule della muscolatura liscia sono molto importanti nelle arteriole perché permettono a questi vasi di restringersi (vasocostrizione) o dilatarsi (vasodilatazione) variando così la quantità di sangue che fluisce al loro interno Il battito cardiaco ha origine con un impulso prodotto nel nodo seno-atriale che si diffonde attraverso gli atri grazie alle giunzioni serrate tra le cellule. Poiché non esistono giunzioni serrate tra cellule degli atri e dei ventricoli i due non si contraggono contemporaneamente. La contrazione degli atri stimola il nodo atrio-ventricolare che con un ritardo genera impulsi condotti ai ventricoli attraverso il fascio di His e le fibre di Purkinje 1. Il nodo atrio-ventricolare: un nodo di cellule muscolari cardiache modificate situato al limite tra gli atri e i ventricoli 2. Il fascio di His: costituito da fibre di cellule muscolari cardiache modificate, che non si contraggono ma trasmettono rapidamente gli impulsi elettrici. Queste fibre corrono tra atri e ventricoli 3. Le fibre di Purkinje: si diramano dal fascio di His attraverso la massa muscolare del ventricolo I letti capillari sono situati tra arterie e venule e formano una rette fittissima. All'interno dei capillari il sangue fluisce lentamente per favorire i vari scambi. Nonostante le loro piccole dimensioni i capillari hanno una capacità maggiore di accogliere il sangue rispetto alle arteriole. Le pareti dei capillari sono costituite da un singolo strato di cellule endoteliali In alcune parti del corpo come nell' intestino, i capillari presentano piccoli fori detti fenestrazioni chiusi da un sottile diaframma che gli rende più permeabili rispetto alla membrana endoteliale Le venule e le vene raccolgono il sangue che confluisce dai capillari e lo riportano verso il cuore. Visto che la pressione del sangue che fluisce dai capillari è troppo bassa e quindi insufficiente per spingere il sangue, il sangue tende ad accumularsi nelle vene dove si trova più del 60% del sangue di un individuo. Il flusso del sangue che si trova sopra il livello del cuore è favorito dalla gravità mentre quello che sta sotto è spinto dalla compressione delle vene dovuta alle contrazioni dei muscoli scheletrici che le circondano. Per impedire che la contrazione muscolare spinga il sangue nella direzione sbagliata molte vene degli arti inferiori contengono valvole a nido di rondine Gli scambi tra liquido interstiziale e sangue Avvengono nei capillari secondo modalità differenti: le sostanze liposolubili e molte piccole molecole passano per diffusione (un trasporto passivo) Alcuni ioni e piccole molecole polari possono attraversare le membrane all'interno di vescicole per endocitosi o esocitosi (trasporto attivo) Piccole molecole attraversano le fessure intercellulari o i pori dei capillari fenestrati . Il flusso sanguigno è controllato a livello locale dalla quantità di sangue che fluisce attraverso un letto capillare a seconda delle esigenze del momento. Ciò è possibile per due motivi: la rete capillare essendo molto vasta, in condizioni di riposo si utilizza solo in minima parte. Si può quindi aumentare e ridurre l'afflusso di sangue aumentando o riducendo il numero di capillari impegnati I capillari sono permeabili all'O₂ al CO₂ al glucosio e ai piccoli ioni come sodio e cloro I capillari del cervello, lasciano passare poche sostanze, mentre quelli del tratto digerente sono meno selettivi Le arteriole che alimentano un letto capillare sono dotate di anelli di muscolatura liscia, chiamati sfinteri precapillari, posti all'esterno del vaso nel punto di giunzione tra arteriole e capillare. Se gli sfinteri precapillari si contraggono limitano il passaggio del sangue al letto capillare, se si rilassano avviene il contrario. contrazione e rilassamento avvengono in risposta a stimoli chimici. Se la concentrazione di O₂è troppo bassa e quella di CO₂ è troppo elevata gli sfinteri si rilassano aumentando il rifornimento del sangue, questa risposta è conosciuta come iperemia Il sistema nervoso autonomo situato nel midollo allungato controlla la frequenza cardiaca attraverso i recettori. I recettori per la pressione, barocettori, sono situati nelle pareti delle arterie che portano il sangue al cervello. Quando i recettori segnalano un aumento della pressione, il centro di controllo rallenta il battito cardiaco e determina una vasodilatazione a livello delle arteriole periferiche, se si abbassa la pressione i recettori stimolano la vascodilatazione e l'aumento del battito cardiaco. Il centro di controllo aumenta il battito cardiaco anche quando la pressione sanguigna proviene dai chemocettori che si attivano con l'aumento del CO₂ Il sangue Il sangue costituisce l'8% del peso corporeo Ha un volume diverso asseconda dell'età, sesso e peso dell'individuo (in un uomo adulto è di circa 5-6 litri) . Il sangue è composto da una parte liquida, il plasma, (circa il 54-58%), e da una porzione cellulare, elementi figurati (eritrociti, leucociti e piastrine) Leucociti o globuli bianchi: sono vere cellule, possiedono un nucleo Sono l'1% del volume totale del sangue (buffy coat= volume occupato da piastrine e leucociti) Sono più grandi degli eritrociti ma meno numerosi (7000 per mm3 di sangue) Hanno funzioni difensive Possono uscire dall'apparato cardiovascolare quando è necessario Esistono tre tipi di leucociti: . • i granulociti: caratterizzati dalla presenza nel citoplasma di grossi granuli; in base alla colorazione assunta al microscopio si dividono in : neutrofili (colorazione neutra, infezioni batteriche), eosinofili (si colorano con gli acidi, allergie), e basofili (si colorano con i coloranti basici) • I linfociti (Malattie virali): comprendono linfociti T (attuano virus cellule estrane, tumori o batteri), linfociti B (si dividono in cellule della memoria e plasmacellule, prudono anticorpi), e cellule natural killer (aggrediscono un'ampia varietà di agenti infettivi). Partecipano alle difese specifiche, attaccando in modo mirato con la seguente creazione di anticorpi. • I monociti: sono I leucociti più grandi, hanno un grosso nucleo a forma di ferro di cavallo In caso di infezione i primi a rispondere sono i granulociti neutrofili che fagocitano i microrganismi estranei e rilasciano enzimi come il lisozima che distrugge la parete dei batteri. I monociti impiegano più tempo per raggiungere l'infezione, una volta arrivati si trasformano in macrofagi, cellule di grandi dimensioni che possono fagocitare molti più microbi. Allo stesso tempo i granulociti eosinofili e basofili lasciano i capillari e passano nel liquido interstiziale, dove gli eosinofili svolgono funzione fagocitaria mentre i basofili liberano sostanze che intensificano la risposta infiammatoria . Eritrociti o globuli rossi sono cellule anucleate, perdono il nucleo durante il processo di differenziamento . . Plasma (55%) Globuli bianchi (<1%) e Piastrine Globuli rossi (45%) Hanno forma di dischi biconcavi e sono molto flessibili, ciò conferisce loro un'ampia superficie per gli scambi gassosi e capacità di transitare nei capillari più stretti Sono gli elementi figurati più abbondanti (dai 4 ai 6 milioni di eritrociti per mm3 di sangue) La percentuale del volume occupato dagli eritrociti si chiama ematocrito (circa il 42% nella donna è il 46% nell'uomo) Influenzano la viscosità del sangue (più eritrociti ci sono più il sangue è denso) Vivono per 120 giorni, i vecchi eritrociti quando si rompono vengono recuperati e degradati dai seni venosi (cavità che si trovano nello stomaco) Piastrine: Contengono molecole di emoglobina per legare l'ossigeno, sono trasportatori di gas . sono frammenti cellulari Sono circa 400000 per mm3 Sono privi di organuli ma ricchi di enzimi importanti per la coagulazione La coagulazione coinvolge oltre che alle piastrine anche alcune proteine come il fibrinogeno, una proteina di piccole dimensioni solubile nel plasma Quando la parete di un vaso si rompe le fibre di collagene che si trovano all'esterno vengono a contatto con le piastrine le quali vengono stimolate dal contatto e assumono una forma irregolare e aderiscono alla parete lesionata; a questo punto rilasciano sostanze chimiche, chiamate fattori della coagulazione che attirano a loro volta altre piastrine formando un tappo e portando alla conversione del fibrinogeno in fibrina. I filamenti di fibrina sigillano i vasi. Le persone affette da emofilia (malattia a carattere genetico legata al cromosoma X) sono disposte a emorragie, dovute all'incapacità di produrre uno dei fattori della coagulazione