L'incontro con il vicario
La notte prima dell'incontro decisivo, Gertrude cerca almeno una piccola vendetta per il suo orgoglio ferito: si lamenta del trattamento ricevuto dalla cameriera e ottiene una nuova governante. È l'unico momento in cui riesce a far valere minimamente la sua volontà.
La vecchia governante le racconta delle zie e prozie che avevano avuto potere nel monastero, ma tocca involontariamente un argomento doloroso: il matrimonio del fratello, scelto per convenienza economica e non per amore. Gertrude passa una "notte profonda e tragica", piena di sogni angosciosi.
Il mattino seguente la famiglia si prepara per andare al monastero. Il principe le ricorda le istruzioni cruciali: deve dire alla badessa che la richiesta è di sua volontà e che non è costretta. Le ricorda anche la sua nobiltà e che nel monastero nessuno sarà sopra di lei.
💡 Dettaglio interessante: La cioccolata che bevono era una bevanda rara e costosa, simbolo del privilegio sociale che Gertrude sta per perdere.
Quando arrivano al monastero di Monza, il cuore di Gertrude si stringe perché vede quel luogo come una prigione. Le monache sono già in fila ad aspettarla: il destino è ormai segnato.