Il ritorno di Gertrude alla casa paterna
Hai mai sentito di non avere voce in capitolo sulla tua vita? Gertrude, a soli 14 anni, vive esattamente questa situazione quando torna dal monastero dopo otto anni. Nonostante la gioia iniziale di rivedere casa, la famiglia la tratta come una colpevole, isolandola completamente dalla vita familiare.
Il principe padre ha già deciso il suo destino: Gertrude deve diventare monaca per non dividere l'eredità di famiglia. Durante i ricevimenti viene mandata all'ultimo piano con le serve, nessuno le rivolge la parola e tutti la evitano come se fosse una maledizione misteriosa.
L'unico che le mostra compassione è un giovane paggio, di cui Gertrude si innamora. Ma quando una cameriera intercetta una lettera d'amore e la consegna al padre, la situazione precipita. Il paggio viene licenziato e minacciato, mentre Gertrude viene rinchiusa in camera sotto sorveglianza.
💡 Nota bene: Manzoni ci mostra come l'amore di Gertrude diventi la trappola perfetta che il padre userà per convincerla ad accettare il monastero come "unico rifugio onorevole".




