Definizione e caratteristiche dell'iperbole
L'iperbole nasce da un concetto semplice: prendi due punti fissi F₁ e F₂ (i fuochi) e trova tutti i punti P dove la differenza delle distanze |PF₁ - PF₂| rimane costante. Questo è ciò che crea la caratteristica forma a "due rami" dell'iperbole.
Il punto centrale tra i due fuochi si chiama centro dell'iperbole. La distanza tra i fuochi viene indicata con 2c (quindi c è la semidistanza focale), mentre 2a rappresenta la differenza costante delle distanze.
L'equazione standard dipende dalla posizione dei fuochi. Se i fuochi sono sull'asse x: x²/a² - y²/b² = 1. Se sono sull'asse y: x²/a² - y²/b² = -1. In entrambi i casi vale la relazione fondamentale: b² = c² - a².
Nota bene: A differenza dell'ellisse dove c² = a² - b², nell'iperbole abbiamo c² = a² + b² perché c > a.






