Regimi di Interesse: Semplice vs Composto
Quando presti o investi denaro, esistono due modi principali per calcolare gli interessi: il regime semplice e quello composto.
Nel regime semplice, l'interesse si calcola sempre sul capitale iniziale: I = C · i · t. Il montante finale sarà M = C. È come guadagnare sempre la stessa cifra ogni anno.
Nel regime composto invece, ogni anno l'interesse viene aggiunto al capitale e l'anno successivo genera a sua volta interessi. La formula diventa M = C^t. È l'effetto "palla di neve" che fa crescere molto di più i tuoi risparmi nel tempo!
I tassi equivalenti ti permettono di confrontare investimenti con durate diverse. Se hai un tasso annuo i, il tasso semestrale equivalente sarà i₂, quello trimestrale i₄, e così via, seguendo la relazione = ^k.
💡 Suggerimento: Il regime composto è molto più vantaggioso per investimenti a lungo termine - ecco perché è importante iniziare a risparmiare presto!










