Modi Indicativo e Imperativo
L'indicativo è il modo della certezza e della realtà, quello che userai di più nelle traduzioni. I tempi si dividono in attivi (il soggetto compie l'azione) e passivi (il soggetto subisce l'azione).
I tempi semplici come presente (voco = io chiamo), imperfetto (vocabam = io chiamavo) e futuro (vocabo = io chiamerò) hanno desinenze che si attaccano direttamente al tema del presente. Noterai che la prima e seconda coniugazione hanno il futuro in -bo, mentre la terza e quarta usano -am.
I tempi composti come perfetto (vocavi = io chiamai), piuccheperfetto (vocaveram = io avevo chiamato) e futuro anteriore (vocavero = io avrò chiamato) si formano dal tema del perfetto. Nel passivo si usano il participio passato + le forme del verbo sum.
Trucco per ricordare: Il futuro semplice cambia completamente tra le coniugazioni! Prima e seconda: vocabo, monebo. Terza e quarta: mittam, audiam.
L'imperativo è semplicissimo: per il presente usi voca! (tema puro) e vocate!, per il futuro vocato! e vocatote!.

































