La vita di Tito Livio e l'Ab Urbe Condita
Nato nel 59 a.C. a Padova in una famiglia benestante, Tito Livio ebbe la fortuna di potersi dedicare completamente alla letteratura senza preoccupazioni economiche. Nel 30 a.C. si trasferì a Roma per iniziare le ricerche che porteranno alla sua opera più importante.
Il suo capolavoro "Ab Urbe Condita Libri" venne pubblicato tra il 27 e il 25 a.C., attirando subito l'attenzione dell'imperatore Augusto. L'opera originariamente comprendeva ben 142 libri, di cui oggi ne conserviamo solo 35, ma abbiamo i riassunti (chiamati "Periodiche") che ci permettono di conoscere il contenuto generale.
Livio organizzò la sua storia in modo rigorosamente cronologico, anno per anno, dividendola in sezioni pubblicate separatamente. Il primo libro è ricco di leggende e miti fondativi, mentre i libri II-X rappresentano forse la parte più bella, dove emerge gradualmente la grandezza romana attraverso personaggi esemplari.
Ricorda: La "Terza Decade" è dedicata interamente alla seconda guerra punica e alla rivalità tra Scipione e Annibale - una delle parti più avvincenti dell'intera opera!






