L'Età Giulio-Claudia e Fedro
Dopo Augusto, quattro imperatori si susseguono al potere: Tiberio, Caligola, Claudio e Nerone. Il sistema politico diventa sempre più rigido e la censura costringe gli scrittori a evitare i temi contemporanei, rifugiandosi nelle biografie di personaggi del passato.
Fedro nasce nel 15 a.C. in Tracia e arriva a Roma come schiavo, poi liberato da Augusto. Scrive 94 favole in senari giambici divise in 5 libri, prendendo come modello il greco Esopo ma rivendicando la propria originalità.
Le sue favole hanno una chiara finalità morale: attraverso la simbologia animale critica i vizi umani e denuncia una società dove "il debole e l'onesto sono sempre le vittime". Lo stile è semplice, usa il linguaggio quotidiano e si fa portavoce dei ceti sociali più poveri.
💡 Ricorda: Fedro trasforma le favole di Esopo dalla prosa ai versi, aggiungendo una forte critica sociale tipica del suo tempo.




