La Vita e le Opere di Gaio Sallustio Crispo
Sallustio vita si sviluppa in un periodo cruciale della storia romana. Nato nel 86 a.C. ad Amiternum, nell'antica Sabina, Gaio Sallustio Crispo proviene da una famiglia plebea benestante che gli permette di studiare a Roma. Come homo novus, intraprende una brillante carriera politica schierandosi con i populares e diventando tribuno della plebe nel 52 a.C.
La sua carriera politica è segnata da controversie significative. Nel 50 a.C. viene espulso dal senato per indegnità morale, ma grazie al sostegno di Cesare riesce a reintegrarsi nell'ordine senatorio. Il suo governo della provincia dell'Africa Nova (Numidia) si conclude con accuse di malversazione, spingendolo al ritiro definitivo dalla vita politica per dedicarsi alla storiografia.
Definizione: L'homo novus nella società romana era un cittadino che, pur proveniendo da una famiglia plebea, riusciva ad accedere alle più alte cariche dello Stato, primo della sua famiglia a farlo.
Le opere principali di Sallustio comprendono due monografie storiche fondamentali: il De Catilinae coniuratione e il Bellum Iugurthinum, composte tra il 43 e il 40 a.C. La sua opera più ambiziosa, le Historiae, rimane incompiuta alla sua morte nel 35-34 a.C.











