Chi era Petronio e il mistero del Satyricon
Ti sei mai chiesto come vivevano davvero i romani? Petronio te lo racconta in modo brutalmente onesto nel Satyricon, un'opera che ci è arrivata solo a pezzi ma che è già abbastanza per capire quanto fosse geniale.
L'autore era probabilmente quell'elegantiae arbiter (arbitro di eleganza) della corte di Nerone che Tacito descrive come un tipo che "dormiva di giorno e di notte si occupava di affari e piaceri". Quando capì di essere finito in disgrazia, si suicidò durante una festa, aprendo e chiudendo le vene mentre chiacchierava con gli amici - una morte spettacolare quanto la sua vita.
Il Satyricon è scritto con la tecnica del prosimetro (prosa e versi alternati) e racconta le avventure di Encolpio, una specie di Ulisse al contrario. Invece di essere perseguitato da Poseidone, lui è tormentato dal dio Priàpo, e invece di tornare dalla fedele Penelope, litiga continuamente con il suo amante Gitone.
💡 Da ricordare: Il Satyricon non è un genere definito - mescola elementi del romanzo greco, delle storie erotiche e della satira, creando qualcosa di completamente nuovo.




