Pseudolus e Anfitruo: Quando l'Astuzia Incontra gli Dei
Pseudolus è considerata la commedia migliore di Plauto, e capisci subito perché! Il protagonista è uno schiavo furbo che usa la sua intelligenza per aiutare il padrone a conquistare Fenicia, una cortigiana. Il problema? È già stata comprata da un soldato macedone per 20 mine d'oro.
L'astuzia di Pseudolo è geniale: convince un altro schiavo, Scimmia, a fingersi servo del soldato e a presentarsi dal lenone con solo 5 mine d'oro. Il piano funziona perfettamente! Quando il lenone scopre l'inganno va su tutte le furie, ma ormai è troppo tardi. La commedia si chiude con una grande festa e Pseudolo che beve a volontà come ricompensa.
L'Anfitruo è completamente diversa - qui non c'è un personaggio più comico dell'altro perché l'equivoco coinvolge tutti. Abbiamo due Anfitrioni e due Sosie che creano una confusione totale!
💡 Trucco teatrale: Per aiutare il pubblico a distinguere i personaggi, Giove aveva una lunga treccia bionda e Mercurio le ali!
La trama è un pasticcio divino: Giove si innamora di Alcmena e, approfittando dell'assenza del marito Anfitrione (partito per la guerra), prende le sue sembianze per sedurla. Mercurio lo aiuta trasformandosi in Sosia, lo schiavo di Anfitrione.





