La nascita dell'alfabeto e i primi testi
Tutto inizia con l'alfabeto latino, che deriva da quello greco attraverso la mediazione degli Etruschi nell'VIII secolo a.C. I Romani inizialmente scrivevano da destra verso sinistra, proprio come gli Etruschi, ma col tempo adottarono il nostro sistema attuale.
La scrittura capitale (la nostra maiuscola) veniva usata per le iscrizioni ufficiali, mentre il corsivo era riservato ai graffiti e ai testi informali. L'alfabeto latino conservò lettere che i Greci avevano abbandonato, come Q e K, e aggiunse la Y nel II secolo per scrivere i nomi greci.
La produzione pre-letteraria riflette una civiltà agricola-pastorale con forte senso pratico. A differenza della Grecia, Roma non ebbe aedi o rapsodi: la vera letteratura latina inizia nel 240 a.C. con Livio Andronico.
I documenti più antichi includono il Lapis Niger e la Cista Ficoroni (IX secolo a.C.). La famosa Fibula Prenestina si è rivelata un falso moderno!
💡 Curiosità: I Romani credevano che la lettera R portasse sfortuna perché assomigliava ai "denti del morto" quando la pronunciavi!









