La vita di Virgilio
Nato nel 70 a.C. ad Andes (vicino a Mantova), Virgilio proveniva da una famiglia di piccoli proprietari terrieri. Nonostante le origini modeste, ricevette un'istruzione completa studiando retorica a Roma e filosofia epicurea a Napoli.
Era un uomo dal carattere schivo e timido, con una salute fragile che gli impedì di diventare oratore. Influenzato dal motto epicureo "late biosas" (vivi nascosto), scelse una vita appartata dedicata agli studi e all'otium letterario, rinunciando alla carriera politica per raggiungere l'atarassia.
La sua opera più ambiziosa, l'Eneide, fu letta parzialmente ad Augusto prima di essere completata. Durante un viaggio in Asia Minore per documentarsi sui luoghi del poema, si ammalò e morì a Brindisi nel 19 a.C., lasciando disposizioni di bruciare l'opera incompiuta - fortunatamente ignorate per volere di Augusto.
💡 Curiosità: Le informazioni sulla vita di Virgilio ci arrivano principalmente dalla biografia del grammatico Donato (IV sec.), che attinse dall'opera "De viris illustribus" di Svetonio.











