La preistoria della letteratura latina
Prima del 240 a.C., Roma non aveva letteratura nel senso che intendiamo oggi. Per quasi cinque secoli dalla fondazione della città, i Romani usarono la scrittura solo per scopi pratici: leggi, elenchi, documenti commerciali. La situazione cambiò quando Roma iniziò a dominare il Mediterraneo e sentì il bisogno di non lasciare ai Greci il monopolio della cultura.
La letteratura latina ufficiale nacque quindi ispirandosi ai modelli greci, ma questo non significa che prima non esistesse nulla. C'erano le forme di preletteratura: manifestazioni culturali popolari che non avevano la consapevolezza di "fare arte", ma che conservavano la memoria e l'identità della comunità romana.
Le forme preletterarie erano principalmente orali, anonime e legate a funzioni pratiche. Non erano trascritte ma tramandate a voce, nascevano come espressione dell'intera comunità e accompagnavano momenti importanti della vita sociale.
Ricorda: La preletteratura latina ha caratteristiche completamente diverse da quella greca - non ci sono grandi poemi epici come l'Iliade, ma storie di contadini e cittadini che costruivano il prestigio delle loro famiglie.



































