L'inizio del De Bello Gallico: la divisione della Gallia
Cesare apre la sua opera con una tecnica narrativa particolare: ex abrupto e in medias res. Non c'è introduzione o premessa - si parte subito con i fatti concreti.
La Gallia è divisa in tre parti principali: i Belgi nel nord, gli Aquitani nel sud-ovest, e i Celti (chiamati Galli dai Romani) nella parte centrale. Questi tre popoli si differenziano per lingua, istituzioni e leggi.
I Belgi sono i più forti di tutti perché vivono lontani dalla civiltà romana, non commerciano con i mercanti romani che potrebbero "ammorbidire" i loro animi, e combattono continuamente contro i Germani oltre il Reno. Anche gli Elvezi superano gli altri Galli in valore militare per lo stesso motivo: le battaglie quotidiane contro i Germani li rendono più forti.
💡 Nota bene: Cesare sta già preparando la giustificazione per le sue future conquiste, presentando questi popoli come guerrieri formidabili.



