L'ascesa di Ottaviano e il secondo triumvirato
Dopo la morte di Cesare nel 44 a.C., il suo erede designato fu il giovane Gaio Ottavio, rinominato Gaio Giulio Cesare Ottaviano. Nonostante avesse solo diciotto anni, Ottaviano riuscì a guadagnarsi il favore del Senato, dei veterani e della plebe romana.
Le tensioni con Marco Antonio portarono inizialmente a uno scontro, ma i due si riconciliarono formando il "secondo triumvirato" insieme a Lepido. Il loro primo obiettivo fu eliminare i nemici politici attraverso le famose "liste di proscrizione", che causarono numerose vittime, tra cui il celebre Cicerone.
Con i fondi ottenuti dalle confische, i triumviri poterono affrontare i cesaricidi Bruto e Cassio nella decisiva battaglia di Filippi (42 a.C.). Sconfitti, entrambi scelsero il suicidio, segnando una vittoria importante per Ottaviano e Marco Antonio.
Curiosità: Le liste di proscrizione furono uno strumento politico brutale ma efficace: chiunque poteva uccidere i proscritti e ricevere una ricompensa, mentre i loro beni venivano confiscati per finanziare la guerra contro i cesaricidi.






