La vita di Cicerone
Immagina di dover scalare il potere romano partendo da zero - questo è quello che fece Cicerone! Nato nel 106 a.C. da una famiglia senza tradizione politica, riuscì a diventare console grazie al suo incredibile talento come oratore.
La sua carriera iniziò come avvocato con la Pro Roscio Amerino nell'80 a.C. Dopo un viaggio formativo in Grecia, tornò e scalò tutte le cariche: questore in Sicilia (76), edile (69), pretore (67) e infine console nel 63 a.C.
Come console, Cicerone sventò la congiura di Catilina, condannando a morte i congiurati senza processo. Questa decisione gli costò cara: nel 58 a.C. fu mandato in esilio da una legge di Clodio. Tornò l'anno dopo, ma la sua carriera politica non fu più la stessa.
Durante la guerra civile tra Cesare e Pompeo scelse il perdente (Pompeo), e dopo l'assassinio di Cesare attaccò Marco Antonio con le Filippiche. Questa fu la sua condanna a morte: nel 43 a.C. fu ucciso per ordine del Secondo Triumvirato.
💡 Curiosità: Cicerone ebbe sempre nemici potenti - Verre, Catilina, Clodio, Cesare e Marco Antonio. Era il prezzo del suo coraggio politico!