Charles Baudelaire: vita e opere
Charles Baudelaire, nato a Parigi nel 1821, è considerato il precursore del Decadentismo e una figura chiave del Simbolismo. La sua vita fu segnata da eventi traumatici, come la morte precoce del padre e il nuovo matrimonio della madre, che influenzarono profondamente la sua visione del mondo e la sua produzione poetica.
Dopo un viaggio in Oriente che risvegliò il suo amore per l'esotico, Baudelaire condusse una vita da dandy, caratterizzata dall'abuso di droghe e alcol. Questa esperienza si riflette nella sua opera più celebre, "I fiori del male" (Les Fleurs du Mal), pubblicata nel 1857.
Esempio: Il titolo "I fiori del male" è un ossimoro che riassume la poetica di Baudelaire: la bellezza (i fiori) può nascere anche dalla sofferenza e dal vizio (il male).
Per Baudelaire, il mondo è una "foresta di simboli" che solo il poeta può decifrare attraverso l'intuizione e la sensibilità. La sua poesia fa ampio uso di metafore, analogie, sinestesie e simboli per esprimere questa visione.
Vocabolario: Sinestesia - figura retorica che associa sensazioni appartenenti a sfere sensoriali diverse, come "un profumo verde" o "un suono dolce".








