La Crisi del Positivismo e l'Emergere del Simbolismo nel XIX Secolo
Il tardo Ottocento vide una profonda trasformazione culturale con la Crisi del positivismo e nascita del simbolismo. La fiducia illimitata nel progresso scientifico e nella ragione, tipica del positivismo, iniziò a vacillare di fronte alle crescenti disuguaglianze sociali e agli squilibri tra nazioni industrializzate e paesi in via di sviluppo.
Definizione: Il Positivismo era un movimento filosofico e culturale nato in Francia nella prima metà dell'Ottocento, fondato sull'esaltazione del progresso scientifico e della ragione.
In questo clima di incertezza emerse il Decadentismo e artisti maledetti nel XIX secolo, un movimento che abbracciava il lato oscuro dell'esistenza. Gli artisti "maledetti" vivevano in modo scandaloso, tra eccessi e provocazioni, in aperta opposizione alla società borghese. La rivista «Le Décadent» divenne il loro manifesto, trasformando un termine dispregiativo in un simbolo di ribellione contro i valori tradizionali.
Il Baudelaire e il simbolismo nella poesia francese rappresentò una svolta decisiva nella letteratura dell'epoca. I poeti simbolisti cercavano di svelare le "corrispondenze" nascoste della realtà attraverso l'uso di simboli, superando i limiti della ragione per accedere a una dimensione più profonda e misteriosa dell'esistenza.
Esempio: Nella poesia "Corrispondenze" di Baudelaire, la natura viene descritta come una "foresta di simboli" che comunica attraverso messaggi nascosti, comprensibili solo attraverso l'intuizione poetica.











