Incoronazione poetica e crisi spirituale
Un momento cruciale nella vita di Francesco Petrarca fu l'incoronazione poetica ricevuta a Roma nel 1341. Questo riconoscimento, tuttavia, gli causò anche dei tormenti interiori, poiché secondo la visione dell'epoca gli onori terreni erano considerati peccaminosi.
La decisione del fratello Gherardo di farsi monaco accentuò in Petrarca una profonda crisi religiosa e morale. Si sentiva in peccato per il suo amore per la gloria terrena, a differenza del fratello che aveva scelto una vita di devozione. Questa crisi spirituale caratterizzò gran parte della sua produzione successiva.
Quote: "Continuo ad essere felice con piaceri terreni" - Petrarca riflette sul suo dissidio interiore.
Nel 1348 Laura morì durante l'epidemia di peste nera, evento che segnò profondamente il poeta. In seguito lasciò Avignone e iniziò a lavorare per alcuni signori italiani, come i Visconti. Trascorse gli ultimi anni della sua vita ritirato a Valchiusa, dove morì nel 1374.