Il Barocco e la nuova poetica del Seicento
Quadro generale del 1600
Il Seicento italiano si caratterizza per:
- Dominazione straniera e arretratezza sociale
- Rivoluzione scientifica con protagonisti come Galileo Galilei (costretto all'abiura) e Giordano Bruno (arso al rogo)
- Diffusione della peste e scarsa igiene
- Guerre di religione tra cattolici e protestanti
Temi e caratteri della poesia barocca
L'obiettivo di stupire
- Superamento della letteratura cinquecentesca (basata su armonia e chiarezza)
- Ricerca di originalità e stravaganza con un forte desiderio di rinnovamento
- Sviluppo del concettismo: elaborazione di concetti sempre originali
- La lirica diventa il genere che meglio esprime i canoni barocchi
- Trattazione di soggetti bizzarri attraverso metafore e analogie innovative
Concetto Chiave: Il concettismo rappresenta l'essenza della poetica barocca, dove l'ingegno del poeta si manifesta nella capacità di creare associazioni sorprendenti tra oggetti apparentemente distanti.
L'estetica barocca
- Esplorazione di un'ampia gamma di temi con approfondimento di ogni sfaccettatura
- Oltre all'estetica del bello, valorizzazione dell'estetica del brutto
- Descrizione della donna lontana dal modello petrarchesco
- Uso di scherzi verbali e freddure per ottenere originalità
- Presenza di immagini malinconiche (teschi, nature morte, rovine) che riflettono temi di mutevolezza, inganno e deformità
- Predominanza dell'esaltazione del piacere, sensualità ed erotismo come forma di disimpegno
Lo stile
- Struttura frammentata che riflette la nuova visione del mondo
- Organizzazione tematica delle opere nelle raccolte
- Lessico che include linguaggi settoriali, espressioni quotidiane e talvolta triviali
- Ampio uso di antitesi, ossimori e metafore per suscitare stupore
I protagonisti
- Giovan Battista Marino: massimo esponente e guida intellettuale del movimento
- Seguaci: Achillini, Preti, Fontanella, Artale e Ciro di Pers
- Antagonisti: Chiabrera e Testi (recupero della tradizione classica)
- Linea sottile tra imitatori e antagonisti: entrambi recuperano la tradizione classica ma con una concezione nuova
Figura Centrale: Giovan Battista Marino rappresenta il punto di riferimento della poesia barocca italiana. Le sue opere principali, come "L'Adone", incarnano perfettamente la ricerca di meraviglia e stupore tipica del periodo.


