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Federico II di Svevia, la scuola Siciliana e Iacopo da Lentini

16/10/2022

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Federico II di Svevia
Federico II di Svevia è figlio di Enrico VI e Costanza d'Altavilla, è prima re di Sicilia, poi re di
Germania e infine

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Federico II di Svevia Federico II di Svevia è figlio di Enrico VI e Costanza d'Altavilla, è prima re di Sicilia, poi re di Germania e infine imperatore. Viene chiamato stupor mundi (meraviglia del mondo), Federico è moderno, vuole avere controllo completo e non ammette ci siano interferenze, infatti è sempre in lotta con il papato, riorganizzò la magna curia, intendeva avere il potere tutto nelle sue mani, scelse così nuovi funzionari. Federico II è molto intelligente, acculturato e curioso; ama il sapere. Egli era poliglotta, conosceva: il tedesco, il francese, il latino, l'arabo, il greco e il volgare siciliano. Si stabilisce in Sicilia poiché inseguiva la cultura (la Sicilia era stata conquistata da molti paesi/ popoli) • Siciliano illustre: è un volgare ma non è parlato dal popolo ma sono da persone dotte. SCUOLA SICILIANA Poesia praticata come passatempo da lui e dai suoi funzionari, ma in queste poesie non si può trattare il tema della politica. Il tema infatti era l'amore, ispirato dalla lingua d'oc, NON esiste l'accompagnamento musicale. Protagonisti della scuola siciliana: Jacopo da Lentini - Stefano Protonotaro da Messina Rinaldo d'Aquino - Pier delle Vigne - Cielo d'Alcamo Creatore del sonetto Braccio destro di Federico II, collocato nei suicidi da Dante (13 Canto) Si chiamava in realtà "Michele", ma non si sa se fosse un giullare o un poeta che...

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