Il Decadentismo: Origini e Caratteristiche
Il Decadentismo emerge come movimento letterario e artistico negli anni '70-'80 dell'Ottocento, sviluppandosi principalmente nelle grandi città europee, con Parigi come epicentro culturale. Questo movimento si pone in parallelo al Verismo e al Positivismo, rappresentando una risposta alla crisi delle certezze che caratterizza il periodo tra fine '800 e inizio '900.
Definizione: Il Decadentismo è un movimento culturale che nasce come reazione alla crisi della società borghese e al positivismo, privilegiando l'irrazionale e la dimensione soggettiva dell'esperienza.
Charles Baudelaire, con la pubblicazione de "I fiori del male" nel 1857, si afferma come precursore del movimento, introducendo tematiche fondamentali che caratterizzeranno il Decadentismo. La sua visione della decadenza come aspetto intrinseco della modernità influenzerà profondamente gli sviluppi successivi del movimento.
Il termine "decadentismo" viene utilizzato per la prima volta nel 1883 da Paul Verlaine nel sonetto "Languore", stabilendo un parallelo significativo tra la decadenza dell'impero romano e la società moderna. Questo movimento si sviluppa in risposta a diversi fattori storici e sociali: la crisi della borghesia, l'affermarsi del nazionalismo e dell'imperialismo, lo sviluppo scientifico-tecnologico e l'aggravarsi delle tensioni sociali.










































