Mary Shelley e la nascita di Frankenstein
Nata a Londra nel 1797, Mary Shelley era figlia di una famosa femminista, Mary Wollstonecraft. Durante i suoi viaggi in Europa con Percy Shelley, scrisse il suo capolavoro Frankenstein nel 1818, pubblicandolo inizialmente in forma anonima.
Questo romanzo epistolare è considerato il precursore della fantascienza moderna. Mary Shelley ha creato un'opera che anticipa di secoli i dibattiti attuali sull'etica scientifica e la manipolazione genetica.
La storia affronta temi universali come i pregiudizi sociali, la mostruosità e la ricerca della conoscenza. L'ambientazione drammatica - laboratori bui, atmosfere cupe, episodi di violenza - crea il perfetto scenario gotico per questa riflessione sui pericoli della scienza incontrollata.
Curiosità: Il sottotitolo "Prometeo moderno" collega Frankenstein al mito greco del gigante che rubò il fuoco agli dei per darlo all'umanità, pagando con una punizione eterna.




