Le Storie: struttura e concezione della storia
L'opera di Tucidide, divisa in 8 libri, si interrompe bruscamente al 411 a.C. - sette anni prima della fine effettiva della guerra - probabilmente a causa della morte improvvisa dell'autore.
La struttura è tripartita: guerra archidamica (431-421), pace di Nicia e spedizione siciliana, prosecuzione fino al 411. Il primo libro include il famoso proemio, l'archeologia (excursus sulla storia greca antica) e la pentecontaetia (i cinquant'anni tra guerre persiane e del Peloponneso).
Tucidide concepisce la storia come "ktema eis aei" (possesso per sempre). Per lui la storia è ciclica: studiando le cause degli eventi passati possiamo evitare di ripetere gli stessi errori. Anticipa così il concetto di "Historia Magistra Vitae"!
🎯 Obiettivo pedagogico: La sua opera vuole insegnare alle generazioni future, specialmente quando descrive la peste di Atene del 430 a.C.
Lo stile è particolarmente complesso, scritto in attico con molti arcaismi. La sintassi diventa ostica nei discorsi diretti (pieni di participi e infiniti sostantivati) ma più scorrevole nelle parti narrative.