La Vita e l'Opera di Eschilo
Eschilo nacque nel 525 a.C. vicino ad Atene da una famiglia aristocratica. La sua vita fu segnata dai grandi eventi storici del suo tempo: visse sotto la tirannide, assistette alla nascita della democrazia ateniese e combatté come soldato nelle guerre persiane a Maratona e Salamina.
Vinse ben 13 agoni teatrali durante la sua vita, e la sua fama fu tale che dopo la morte le sue opere continuarono a vincere concorsi per altri 14 anni. Ci sono giunte solo 7 delle sue 79 tragedie: quattro singole (Persiani, Sette contro Tebe, Supplici e Prometeo incatenato) e una trilogia completa, l'Orestea.
💡 Ricorda: Eschilo è considerato l'inventore del secondo attore, rivoluzionando il teatro tragico e permettendo il confronto tra diversi punti di vista sulla scena.
Le sue tragedie hanno sempre come sfondo la polis ateniese e trattano storie collettive piuttosto che vicende individuali. Il linguaggio è solenne e lontano dalla quotidianità, ricco di neologismi e metafore complesse. Eschilo creò il linguaggio tragico che influenzerà tutta la tradizione successiva.











