L'evoluzione della commedia greca
Ti è mai capitato di vedere una serie TV che riflette perfettamente la tua realtà? Ecco, questo è esattamente quello che succede con la commedia greca nel IV secolo a.C.
Gli antichi grammatici dividono la commedia in tre fasi: la commedia antica (V secolo), dominata da Aristofane; la commedia di mezzo (fase di transizione); e la commedia nuova (dal 321 a.C.), con Menandro come protagonista assoluto.
Il cambiamento non è casuale. Quando Atene perde la sua libertà politica, i commediografi hanno paura di attaccare i potenti - niente più satira feroce o critiche al governo! Il teatro si ripiega quindi sull'individualità e sui fatti familiari: matrimoni, amori, litigi in famiglia. Spariscono i temi collettivi, arrivano quelli privati.
💡 Ricorda: Meno libertà politica = meno satira politica = più storie personali
Anche il pubblico cambia: non più tutti i cittadini finanziati dalla polis, ma principalmente il ceto medio-alto che può permettersi il biglietto. È l'inizio del teatro come intrattenimento privato!






