La commedia nella Magna Grecia
Sorprendentemente, la commedia greca non nasce ad Atene ma in Sicilia! Già nel VI secolo a.C., i Greci di Sicilia avevano sviluppato un teatro comico molto sofisticato con intrecci complessi, personaggi dell'epica mescolati a gente comune, e persino tre attori in scena.
Epicarmo (525 a.C.) era il re di questa commedia siciliana. Delle sue opere ci restano 37 titoli che spaziavano dalla parodia dei miti ai famosi "cataloghi gastronomici" - liste infinite di cibi che facevano ridere il pubblico. Probabilmente inventò anche la paratragedia, cioè la parodia delle tragedie serie.
Un'altra forma teatrale siciliana era il mimo, rappresentato soprattutto da Sofrone di Siracusa. I suoi mimi erano brevi scenette in dialetto dorico che riproducevano situazioni di vita quotidiana, divise in "mimi maschili" e "femminili". Erano scritti in una prosa ritmica che oggi fatichiamo a capire, ma ebbero un successo incredibile nell'antichità.
Curiosità: Questi spettacoli siciliani influenzarono tutta la commedia successiva, compresa quella latina di Plauto e Terenzio!











