Le Basi della Geografia del Turismo
Quando parliamo di turismo, dobbiamo immaginarlo come un grande movimento di persone che si spostano da una zona all'altra. La geografia del turismo ci aiuta a capire questi flussi dividendoli in tre tipi principali.
Abbiamo la regione di turismo attivo (o outgoing), che è semplicemente il posto da cui parti per le vacanze. Poi c'è la regione di turismo passivo (o incoming), cioè la tua destinazione dove soggiorni almeno 24 ore. Infine esiste la regione di transito: tutto quello che attraversi per arrivare a destinazione, inclusi aeroporti e strade.
Ogni luogo turistico è diventato uno spazio simbolico - pensa alla Liguria che è passata dal turismo invernale a quello balneare, fino a diventare la meta perfetta per i weekend. L'immagine di un posto cambia nel tempo!
Le Alpi sono un perfetto esempio di evoluzione turistica. Prima attraevano solo scrittori e naturalisti, poi nella seconda metà dell'800 è nato l'alpinismo come vero sport. Da qui sono nati l'escursionismo e le prime località come Cortina d'Ampezzo.
Il turismo d'élite dell'800 era riservato agli aristocratici che viaggiavano con le prime ferrovie verso centri termali di lusso come Montecatini Terme. Nel '900 questo turismo è diventato climatico: chi se lo poteva permettere andava a cercare climi migliori.
Verso gli anni '50, il turismo è diventato di massa grazie al miglioramento delle condizioni economiche, alle automobili e alle ferie retribuite.
Ricorda: Oggi ogni regione del mondo fa sia turismo attivo che passivo - tutti partono e tutti accolgono turisti!







