Molière e il Dom Juan
Jean-Baptiste Poquelin, conosciuto come Molière, nacque a Parigi nel 1622 e iniziò la sua carriera teatrale nella troupe "Illustre-Théâtre". Durante la sua vita, scrisse numerose commedie che sono diventate pilastri della letteratura francese, come "Tartuffe", "L'École des Femmes" e "Le Misanthrope".
Il "Dom Juan" è una delle sue opere più provocatorie, scritta nel 1665. Il protagonista è un nobile spagnolo caratterizzato da un'incredibile insouciance (spensieratezza) e dal disprezzo per le convenzioni sociali. La commedia segue Dom Juan mentre seduce donne e si fa beffe della religione e della morale, attirando su di sé l'ira di diversi personaggi.
Tra i personaggi principali troviamo Sganarelle, il fedele servitore che funge da complice riluttante, Dona Elvire, la donna abbandonata da Dom Juan, e il Comandante, padre di Dona Elvire, ucciso dal protagonista. La storia esplora le conseguenze di una vita dissoluta e immorale.
Lo sapevi? Molière morì nel 1673 durante la rappresentazione de "Le malade Imaginaire" (Il malato immaginario), mentre interpretava il protagonista Argan. Un destino ironico per un drammaturgo che aveva fatto della commedia la sua vita!










