Il Romanticismo francese
Il Romanticismo arriva in Francia nel 1800 e rivoluziona tutti i campi artistici. I grandi poeti di questo movimento sono Lamartine, Vigny, Musset, Nerval (il primo a parlare dei sogni), Hugo, Madame de Staël e Chateaubriand.
Il movimento si basa sull'esaltazione delle emozioni e dei sentimenti. Gli scrittori romantici usano sempre il pronome "io" nelle loro opere autobiografiche, raccontando le proprie passioni e sofferenze. Il "vague des passions" di Chateaubriand esprime perfettamente il "mal du siècle" tipico di quest'epoca.
La natura diventa un vero specchio dell'anima del poeta - sempre cupa, oscura e triste come lui. Non è più solo un semplice sfondo, ma diventa un rifugio e una guardiana della memoria, perché è eterna.
I poeti romantici rifiutano la società che li fa sentire incompresi, ma allo stesso tempo si sentono superiori a essa. Per questo viaggiano molto (soprattutto in Italia) e si rifugiano nel passato, specialmente nel Medioevo.
Ricorda: Il poeta romantico si sente come un profeta o una guida che deve condurre il popolo verso la libertà e la verità, fino all'arrivo dell'Art pour l'Art.








