Il Grand Siècle e la Francia del XVII secolo
Immagina la Francia del 1600: Luigi XIV regna come un dio in terra, circondato da simboli di potere che vanno dalle armi alla musica, dalle scienze alle arti. Il famoso dipinto di Jean Garnier ce lo mostra proprio così - al centro di tutto, padrone assoluto della cultura e del sapere.
La società francese conta circa 20 milioni di abitanti divisi in tre ordini rigidi: il terzo stato (contadini e borghesi) che paga le tasse, mentre nobiltà e clero se la spassano con i loro privilegi. La maggior parte della gente vive nelle campagne feudali, ma le città diventano centri pulsanti di commercio e vita intellettuale.
Il potere di Luigi XIV si consolida dopo anni turbolenti. Suo padre Luigi XIII aveva dovuto fronteggiare rivolte nobiliari con l'aiuto del cardinal Richelieu, e quando Luigi XIV sale al trono a soli cinque anni, scoppia la Fronda - una serie di rivolte contro le tasse.
Ricorda: La famosa frase "L'État c'est moi" riassume perfettamente il concetto di monarchia assoluta di diritto divino che caratterizza questo periodo.






