Il Sistema Filosofico di Hegel
Georg Wilhelm Friedrich Hegel (1770-1831) inizia la sua riflessione con un forte interesse per il cristianesimo, distaccandosi però dal pensiero kantiano per trovare una conciliazione tra uomo e Dio. La sua filosofia mira a una rigenerazione morale, religiosa e politica dell'umanità.
Il cuore del pensiero hegeliano è la dialettica: un processo in tre momenti fondamentali. La tesi rappresenta l'affermazione iniziale, l'antitesi è la sua negazione, mentre la sintesi è la riaffermazione che supera e ingloba entrambe le fasi precedenti. Questo meccanismo governa tutto lo sviluppo della realtà.
Hegel struttura il suo sistema in tre grandi momenti: l'Idea in sé e per sé (la logica pura), l'Idea fuori di sé (la natura) e l'Idea che ritorna in sé (lo spirito). Questo percorso rappresenta il cammino dell'Assoluto verso la piena consapevolezza di sé.
💡 Ricorda: Per Hegel "ciò che è reale è razionale" - significa che tutto quello che accade nella storia ha una sua logica interna, anche se spesso non ce ne accorgiamo subito.
La Fenomenologia dello Spirito descrive il percorso della coscienza umana verso il sapere assoluto, passando attraverso vari stadi: dalle certezze sensibili immediate fino alla piena comprensione razionale della realtà.
Un momento cruciale è la dialettica servo-signore: l'autocoscienza si forma solo attraverso il riconoscimento reciproco con altre autocoscienze. Paradossalmente, il servo attraverso il lavoro e la paura della morte raggiunge una maggiore indipendenza rispetto al signore.
La coscienza attraversa poi fasi come lo stoicismo (indipendenza dalle cose esterne), lo scetticismo (dubbio su tutto) e la coscienza infelice (separazione dolorosa tra finito e infinito), per arrivare infine alla ragione che comprende l'unità di tutto.