La vita di Machiavelli
Nato nel 1469 a Firenze da una famiglia di modeste condizioni economiche ma con posizioni antimedicee, Machiavelli non poté frequentare l'università a causa delle difficoltà finanziarie. Tuttavia ricevette un'ottima educazione domestica, studiando i classici come Aristotele, Cicerone e Tito Livio.
La svolta arrivò nel 1498, quando entrò nella politica attiva come segretario della seconda cancelleria fiorentina, dopo la caduta di Savonarola. In questo ruolo si occupò di questioni militari e diplomatiche, viaggiando in missioni importanti e incontrando figure chiave come Cesare Borgia, che lo impressionò profondamente per la sua abilità politica.
Durante questi anni propose una riforma militare cruciale: la creazione di milizie cittadine al posto delle truppe mercenarie, contribuendo alla riconquista di Pisa nel 1509. Tuttavia, nel 1512 il ritorno dei Medici al potere segnò la sua rovina: fu destituito, imprigionato e torturato.
Curiosità: L'incontro con Cesare Borgia nel 1502 fu determinante per le sue future teorie sul potere, osservando da vicino come un leader spregiudicato potesse ottenere risultati concreti.










