La Scuola Pitagorica e l'Archè dei Numeri
Hai mai sentito parlare di una scuola dove il maestro faceva lezione nascosto dietro una tenda? Ecco, questa era la Scuola Pitagorica! Pitagora, nato a Samo, viaggiò fino in Egitto e forse in India per cercare la sapienza, poi fondò a Crotone una comunità dove regnava il silenzio assoluto e regole severissime.
La scuola funzionava come una confraternita con regole ascetiche molto rigide: dieta vegana, divieto di mangiare fave (che consideravano sacre), e soprattutto l'ipse dixit - quello che diceva Pitagora era legge! Questo atteggiamento autoritario alla fine causò rivolte che portarono alla sua morte e alla dispersione degli allievi.
Ma qual era la grande intuizione di Pitagora? Che l'archè (il principio di tutto) fossero i numeri! Per lui i numeri non erano solo simboli, ma realtà sostanziali che governano l'ordine dell'universo. I pitagorici veneravano addirittura la tetraktis (1+2+3+4=10), considerata il numero perfetto.
Ricorda: I pitagorici collegavano i numeri alla bellezza - dalla musica (rapporti armonici) alla sezione aurea che troviamo nell'arte e in natura!