La Rivoluzione Astronomica
Il vecchio sistema aristotelico-tolemaico vedeva un universo unico, chiuso, finito, geocentrico con la Terra immobile al centro. Due zone distinte: il mondo sopra-lunare (incorruttibile, fatto di etere) e il mondo sub-lunare (corruttibile, fatto dei quattro elementi).
Copernico ribalta tutto con il sistema eliocentrico: il Sole al centro, i pianeti (Terra compresa) che gli girano intorno, la Terra che ruota su se stessa spiegando il movimento apparente degli astri. Ma mantiene ancora l'universo sferico e chiuso.
Keplero perfeziona il sistema scoprendo che le orbite sono ellittiche, non circolari. Le sue tre leggi rivoluzionano la meccanica celeste.
Bruno va oltre tutti: accetta Copernico ma, sviluppando le intuizioni di Cusano, fa saltare i confini dell'universo. L'infinità del mondo significa sia assenza di limiti esterni dello spazio cosmico, sia infiniti mondi e sistemi solari.
Impatto culturale: La rivoluzione astronomica non cambia solo la fisica, ma l'intera concezione dell'uomo e del suo posto nell'universo. Dalla centralità medievale all'infinità moderna.