Oltre Fichte e Schelling: i fondamenti dell'idealismo hegeliano
Hegel supera i suoi predecessori creando quello che chiama idealismo assoluto. A differenza di Fichte, che vedeva l'oggetto come prodotto del soggetto (idealismo soggettivo), e di Schelling, che li considerava identici fin dall'inizio, Hegel pensa che questa identità vada conquistata attraverso un percorso.
La grande intuizione di Hegel sta nella distinzione tra concreto e astratto. Il concreto (dal latino "crescere insieme") considera le cose nelle loro relazioni reciproche, mentre l'astratto le separa isolandole. Per esempio, studiare il cuore da solo è astratto; comprenderlo nel sistema circulatorio è concreto.
Questa distinzione si riflette anche nelle nostre facoltà conoscitive. L'intelletto coglie le singole cose in modo separato e limitato, mentre la ragione riesce a vedere i collegamenti e la totalità. È come la differenza tra guardare i singoli pezzi di un puzzle e vedere l'immagine completa.
Ricorda: Per Hegel, la verità non sta nei singoli elementi, ma nelle loro relazioni. Questo principio guiderà tutto il suo sistema filosofico.











