Democrito e la Teoria Atomica
Hai mai pensato di cosa è fatto davvero il tuo smartphone o il banco su cui studi? Democrito aveva già la risposta 2.400 anni fa! Questo filosofo pluralista è il padre dell'atomismo, una teoria che ha cambiato per sempre il modo di vedere la realtà.
Per lui tutto si riduce a due elementi fondamentali: la materia (l'essere) e lo spazio vuoto (il non essere). La materia è composta da infinite particelle invisibili chiamate atomi, che sono eterne, immutabili e indivisibili - proprio come mattoncini Lego microscopici che non si possono rompere.
Tutti gli atomi sono identici dal punto di vista qualitativo, ma si differenziano per forma, posizione e grandezza. Quando si aggregano o si disgregano, danno origine a tutto ciò che esiste. È come cambiare una lettera in una parola: basta spostare un atomo per trasformare completamente un elemento!
Il movimento degli atomi avviene grazie al vuoto, che permette loro di spostarsi liberamente. Questo movimento è causato da vortici atomici casuali ed è una proprietà intrinseca ed eterna della materia. Per Democrito, a differenza di Parmenide, il "non essere" (il vuoto) esiste eccome - ed è indispensabile per spiegare come funziona l'universo.
💡 Ricorda: La visione di Democrito è materialistica (esiste solo materia), meccanicistica (senza scopi), atea (senza divinità) e deterministica (tutto ha una causa precisa).
La sua teoria della conoscenza distingue tra sensazioni soggettive (quello che percepiamo) e proprietà oggettive (com'è davvero la realtà). Solo la ragione può comprendere la vera natura degli atomi, anche se non li vediamo direttamente.