La società di massa e i consumi
Immagina le città che si riempiono di gente, le case piene di inquilini, le fabbriche che producono oggetti uguali per migliaia di persone. Ecco cosa succede quando nasce la società di massa!
La caratteristica principale è la produzione industriale di massa: le fabbriche creano merci identiche disponibili per tutti, non più solo per i ricchi. Per questo motivo si chiama anche società dei consumi - finalmente anche le persone comuni possono comprare prodotti industriali.
Non sono solo gli oggetti a diventare "di massa", ma anche la cultura e le informazioni diventano accessibili a tutti. Intanto cresce sempre di più il settore terziario, quello dei servizi come negozi, banche, scuole e ospedali.
💡 Curiosità: È come quando oggi tutti hanno lo stesso modello di smartphone - l'idea di prodotti uguali per tutti nasce proprio in questo periodo!
I partiti politici si trasformano
Con l'arrivo della democrazia e del suffragio universale, anche i partiti diventano "di massa". Non sono più piccoli gruppi di notabili, ma organizzazioni enormi con sezioni, federazioni e una direzione centrale.
I socialisti sono i primi a organizzarsi così e rappresentano la sinistra. Sai perché si chiamano così? Quando vengono eletti in parlamento, si siedono letteralmente nei banchi alla sinistra del presidente! I conservatori stanno a destra e i moderati al centro.
Le donne entrano in politica
Anche le donne vogliono dire la loro! Nasce il movimento femminista con un obiettivo chiaro: l'emancipazione della donna, cioè liberarsi dalla sottomissione tradizionale all'uomo.
La loro battaglia principale? Il diritto di voto! Vogliono che il suffragio universale sia davvero universale, anche per loro. È una lotta lunga e difficile che in Italia si conclude solo nel 1946 - le tue bisnonne sono state le prime donne italiane a votare!