L'inventario e le scritture di assestamento
Ogni azienda deve redigere ogni anno l'inventario di esercizio, un documento obbligatorio che fotografa tutto il patrimonio aziendale espresso in euro. È previsto dal Codice Civile e deve essere completato entro il 31 dicembre.
Le scritture di assestamento sono operazioni contabili fondamentali che si registrano il 31 dicembre per preparare il bilancio. Il loro scopo è determinare i costi e ricavi "di competenza" dell'esercizio seguendo il principio di competenza.
Il principio di competenza stabilisce che vanno attribuiti a un esercizio solo i costi e ricavi realmente maturati in quell'anno, indipendentemente da quando si verificherà il pagamento o l'incasso. In pratica, devi aggiungere quote già maturate ma che si manifesteranno in futuro e togliere quote già registrate ma di competenza futura.
Ricorda: Le scritture di assestamento si dividono in tre tipi: completamento (aggiungono), integrazione (aggiungono) e rettifica (sottraggono).





