La Riclassificazione dello Stato Patrimoniale
Prima di calcolare qualsiasi indice, devi riclassificare il bilancio secondo criteri diversi da quelli del Codice Civile. È come riordinare i tuoi vestiti: invece che per colore, li metti per stagione!
Nello Stato patrimoniale riclassificato, gli impieghi (attività) vengono ordinati per liquidabilità - quanto velocemente si trasformano in soldi. Le fonti di finanziamento (passività) si ordinano per esigibilità - quando dovrai restituire i soldi.
Nell'attivo corrente metti tutto quello che diventa liquido entro 12 mesi: disponibilità liquide, crediti a breve e rimanenze. Nell'attivo immobilizzato va tutto il resto: immobilizzazioni materiali, immateriali e finanziarie (comprese le scorte di sicurezza).
💡 Attenzione: Le scorte di sicurezza non vanno nelle rimanenze ma nelle immobilizzazioni materiali, perché non sono destinate alla vendita immediata!
Nel passivo hai le passività correnti (debiti entro 12 mesi), le passività consolidate (debiti oltre 12 mesi) e il patrimonio netto.