L'imprenditore e le sue tipologie
Secondo l'articolo 2082 del codice civile, è imprenditore chi esercita professionalmente un'attività economica organizzata per produrre o scambiare beni e servizi. In pratica, devi svolgere quest'attività in modo abituale e con l'obiettivo di ottenere almeno il pareggio tra costi e ricavi.
Il profitto si ha quando i ricavi superano i costi, mentre hai una perdita nel caso opposto. Anche le organizzazioni no-profit devono raggiungere almeno il pareggio per sopravvivere.
Il codice civile distingue tre tipi di imprenditori. Gli imprenditori commerciali svolgono attività industriali, intermediarie, di trasporto, bancarie o ausiliarie. I piccoli imprenditori sono quelli individuali dove prevale il lavoro familiare, oppure con investimenti sotto i 300.000 euro, ricavi sotto i 200.000 euro e debiti sotto i 500.000 euro. Gli imprenditori agricoli si occupano di coltivazione, allevamento e attività connesse.
Ricorda: Se produci beni o servizi non destinati al mercato, non sei considerato imprenditore dalla legge!










