Il registro delle imprese e le scritture contabili
Tutti gli imprenditori devono iscriversi nel registro delle imprese tenuto dalla Camera di Commercio. Questo registro, ora completamente informatizzato, richiede che le domande siano inviate per via telematica con firma digitale. Devono iscriversi gli imprenditori commerciali individuali, le società commerciali e le cooperative nella sezione ordinaria, mentre imprenditori agricoli, piccoli imprenditori e società semplici si iscrivono nella sezione speciale.
L'imprenditore deve indicare nel registro diversi dati: il nome sotto cui esercita l'attività, la cittadinanza, l'oggetto dell'impresa, la sede, la ditta e il nome del direttore generale e dei procuratori. L'iscrizione ha valore di pubblicità dichiarativa: ciò che è iscritto si presume conosciuto dai terzi, mentre ciò che non è iscritto si presume ignorato (salvo prova contraria).
Le scritture contabili sono un sistema di annotazioni che permette di determinare reddito, patrimonio e situazione finanziaria dell'impresa. Hanno funzioni sia fiscali (verificare la posizione contributiva) sia civili (determinare l'eventuale insolvenza). Le scritture obbligatorie includono:
- Il libro giornale (operazioni quotidiane)
- Il libro inventari (redatto all'inizio dell'attività e annualmente)
- Altre scritture richieste dalla natura e dimensione dell'impresa
💡 Attenzione: Le scritture contabili devono essere tenute secondo regole precise (no spazi bianchi, interlinee o trasporti a margine) e conservate per 10 anni dalla data dell'ultima registrazione. Possono essere utilizzate come prova contro l'imprenditore, ma non a suo favore, salvo se anche la controparte è imprenditore!