Limiti nell'Interesse Pubblico
Dal 1947, con l'entrata in vigore della Costituzione italiana, in caso di conflitto tra interesse privato e pubblico prevale quest'ultimo. I principali strumenti sono:
L'espropriazione: consiste nel togliere un bene al privato per destinarlo all'uso pubblico, offrendo in cambio un indennizzo economico. Questo avviene quando l'interesse della collettività lo richiede.
La requisizione: derivata dall'espropriazione, consiste nel sottrarre temporaneamente un bene privato per utilizzarlo a fini pubblici, sempre con un indennizzo per il proprietario.
Questi limiti dimostrano che la proprietà privata, pur importante, può essere subordinata al bene comune.