Gli atti normativi del Governo
Il Governo non fa solo politica: può anche creare norme con forza di legge attraverso tre strumenti principali. Questi poteri sono però limitati dalla Costituzione per evitare che il Governo diventi troppo forte rispetto al Parlamento.
I decreti legislativi nascono quando il Parlamento delega al Governo l'approvazione di leggi su materie tecniche complesse. La delega deve indicare chiaramente oggetto, principi, criteri e tempi. Alcune materie sono però "vietate", come i trattati internazionali e il bilancio dello Stato.
I decreti legge sono l'arma d'emergenza: il Governo può emanarli solo in casi di estrema necessità e urgenza, ma devono essere convertiti in legge dal Parlamento entro 60 giorni, altrimenti decadono automaticamente.
I regolamenti amministrativi sono atti normativi "secondari" con meno forza delle leggi ordinarie. Si dividono in esecutivi, attuativi, indipendenti e organizzativi, e possono essere statali (deliberati dal Consiglio dei Ministri) o non statali (degli enti locali).
Attenzione: La Corte Costituzionale ha vietato la "reiterazione" dei decreti legge - cioè ritirarli prima della scadenza e ripresentarli uguali per aggirare il limite dei 60 giorni.