Le fonti del diritto e i tipi di ordinamenti
Capire il diritto romano significa prima distinguere tra fonti di produzione (chi crea le leggi, come il Parlamento oggi) e fonti di cognizione (come conosciamo il diritto, tipo il Corpus iuris civilis).
Esistono due tipi principali di sistemi giuridici. Gli ordinamenti chiusi funzionano con leggi scritte e codificate: le norme sono astratte, generali e precostituite - praticamente quello che usiamo oggi. Gli ordinamenti aperti invece creano regole caso per caso, come succedeva nella Roma antica.
Gli ordinamenti aperti si dividono in tre sottotipi. Quello consuetudinario si basa sulle tradizioni (come la Roma arcaica), quello giudiziale sui precedenti dei tribunali (il sistema inglese), e quello giurisprudenziale sulle opinioni degli esperti di diritto (la Roma classica).
💡 Ricorda: Le Istituzioni di Gaio e quelle di Giustiniano sono le nostre "guide" principali per capire le fonti del diritto romano!

































