La norma giuridica
Hai mai pensato a cosa tiene unita la nostra società? È l'ordinamento giuridico, cioè quell'insieme di regole che disciplina la nostra vita collettiva.
Lo Stato è un'associazione di individui che, su un determinato territorio, adotta regole comuni (il diritto) per organizzare la vita collettiva. Il diritto oggettivo è l'insieme di norme che regolano in astratto la condotta dei cittadini, mentre il diritto soggettivo è il potere concreto riconosciuto a un individuo per soddisfare i suoi interessi specifici.
Le norme giuridiche si caratterizzano per tre elementi fondamentali:
- Generalità: sono rivolte alla comunità nel suo insieme
- Astrattezza: non prevedono un singolo caso ma situazioni generali
- Obbligatorietà: la loro osservanza è garantita con la forza, attraverso sanzioni
Ogni norma è composta da un precetto (il comando) e una sanzione (la reazione dell'ordinamento in caso di violazione).
Ricorda! La Costituzione è al vertice della gerarchia delle fonti di produzione ed è entrata in vigore il 1° Gennaio 1948. È la legge fondamentale che enuncia i principi base del nostro sistema giuridico.
Le fonti del diritto sono, in ordine di importanza: la Costituzione, le leggi costituzionali, le leggi ordinarie, i regolamenti, gli usi e consuetudini. Se una norma è in contrasto con la Costituzione, interviene la Corte Costituzionale; se un regolamento contrasta con la legge, può intervenire qualsiasi giudice.
Una norma diventa obbligatoria dopo la promulgazione, la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale e il decorso di 15 giorni. L'interpretazione della norma avviene prima in modo letterale (valutando il significato delle parole) e poi in modo logico (stabilendo l'intenzione del legislatore).











