Limiti dimensionali e impresa familiare
Gli artigiani hanno limiti precisi di dipendenti: massimo 18 se non lavorano in serie, 9 se lavorano in serie, 32 per attività artistiche, 8 per trasporti, 10 per edilizia. Superati questi limiti, si perde la qualifica di artigiano.
L'impresa familiare (art. 230 bis) tutela chi lavora nell'impresa di un parente senza contratto. Si applica solo quando il lavoro non è inquadrato né come dipendente né come socio. I familiari tutelati sono: coniuge, parenti entro il 3° grado, affini entro il 2°.
I diritti dei familiari includono: mantenimento secondo le condizioni familiari, partecipazione agli utili in base al lavoro svolto, partecipazione alle decisioni importanti a maggioranza. Però attenzione: verso i terzi prevale sempre la volontà del titolare.
Importante: L'impresa resta sempre individuale - i familiari che lavorano non la trasformano in società.