La piramide delle fonti del diritto
Le fonti del diritto sono organizzate come una piramide: quelle in alto comandano su quelle in basso. Al vertice c'è la Costituzione con le leggi costituzionali, che prevalgono su tutto il resto.
Nel secondo livello ci sono le fonti primarie: leggi ordinarie, decreti legge e legislativi, referendum abrogativi e leggi regionali. Più in basso troviamo le fonti secondarie: i regolamenti di Governo, Ministri ed enti locali. Alla base c'è la consuetudine, cioè le regole non scritte ma rispettate da tutti.
La nostra Costituzione è rigida (difficile da cambiare), democratica (votata dal popolo nel 1946) e lunga (contiene diritti, doveri e organizzazione dello Stato). Le leggi costituzionali stanno allo stesso livello e servono per modificarla, ma con un procedimento più complicato.
Importante: Non tutta la Costituzione può essere cambiata - alcuni principi fondamentali sono intoccabili!